Le vacanze a Molveno: un’occasione di crescita tra divertimento e riflessioni

Per la Casa per ferie di Molveno è stato un periodo davvero affollato, con vari arrivi e tanta allegria contagiosa. Il 26 dicembre 2017 è partito il primo scaglione di giovani, dalla prima alla terza superiore, accompagnati dagli animatori e da don Matteo. La neve non li ha certo fermati, ma si sono divertiti tantissimo anche con l’immancabile battaglia a palle di neve.

Tra una risata e l’altra non mancavano certo momenti di riflessione, che si svolgevano alla sera, tenuti da don Matteo. Ai ragazzi è stato letto un estratto del Libro della Genesi sulla creazione del mondo e, in particolare, dell’uomo e della donna. A gruppi dovevano delineare la figura di Dio, dell’uomo e del peccato, prima dal loro punto di vista e poi in base al testo che avevano letto. Un compito abbastanza difficile vista la giovane età, ma che i ragazzi hanno affrontato con impegno, tanto che in alcuni di loro è cresciuta la curiosità di sapere qualcosa in più sul rapporto Uomo-Dio. Un’esperienza breve ma intensa, costruttiva sia dal punto di vista della fede sia da quello delle relazioni, in un clima di festosa armonia.

Il 28 Dicembre è stato fatto il primo cambio; sono scesi i ragazzi delle superiori e sono saliti quelli di terza media, ripetendo la medesima esperienza fatta dai loro amici più grandi, ma con in aggiunta una gita ad Andalo e il pattinaggio. Dal 30 dicembre invece sono stati gli stessi animatori a trascorrere qualche giorno con don Matteo, all’insegna del divertimento tra neve, musica e cucina per il cenone di Capodanno. Che fatica! Hanno cucinato tutti insieme ma ce l’hanno fatta. Un menù delizioso, iniziato con gli antipasti e terminato, come da tradizione, con cotechino e lenticchie.

Non poteva però concludersi così la vacanza invernale nella Casa di Molveno; il 2 gennaio 2018, con l’inizio dell’anno nuovo, sono saliti i ragazzi di seconda media per la loro prima esperienza invernale, accompagnati dai lori animatori e da don Giuseppe. Fortunati anche loro, perché lo stesso giorno ha nevicato e ne hanno potuto approfittare. Da tempo i ragazzi non vedevano così tanta neve; una bella “imbiancata” di allegria e divertimento.

(Cinzia Capelli – educatrice del gruppo di 3^ superiore)