Attivi, creativi, protagonisti: al MAST 50 anni di Grest a Castel Goffredo

“Ricordo che ad Asola, il vicario don Ferdinando Maccari, organizzava dei Grest molto belli. Ripensando a quell’esperienza, iniziai il Grest a Castel Goffredo. I ragazzi costruivano delle capanne, secondo lo stile robinsoniano, poi si facevano dei giochi, momenti di preghiera, attività formative. In seguito io abbandonai il Grest per dedicarmi ai campi scuola in montagna. E’ stato per merito di Giovanni Telò se l’esperienza è proseguita”.

 “[…] sono stati anni entusiasmanti. Il prevosto don Ambrogio Ressi, era contento che io facessi tante cose. Era soddisfatto quando, al sabato sera, incontravo i giovani. Per me don Ressi è stato un padre […]”.

Così raccontò don Ivo Compagnoni a don Giovanni Telò nell’intervista del 15 settembre 2009, e da qui il Gruppo San Luca Onlus, in collaborazione con la Parrocchia di Sant’Erasmo vescovo, ha selezionato il materiale esposto nella mostra “ATTIVI, CREATIVI, PROTAGONISTI. 50 anni di Grest a Castel Goffredo. 1968-2017”, dedicata al cinquantesimo anniversario del GREST di Castel Goffredo.

Allestita negli spazi del MAST Castel Goffredo – Museo della Città, a cura della direttrice Barbara D’Attoma e di Corrado Bocchi, direttore esecutivo del Gruppo San Luca onlus, l’iniziativa mette in scena testimonianze, immagini e materiale promozionale, fino ai progetti di molte delle edizioni – organizzate nei minimi dettagli – a dimostrazione di una storia che, a distanza di due anni dal suo avvio nel 1968, vide la prima uscita del periodico “Il Grest”. Ogni numero, stampato in circa 450 copie, affrontò per primo, nel 1971, il tema della valorizzazione turistica e della realizzazione di un museo a Castel Goffredo.

Nove le sezioni dell’esposizione che ripercorrono 50 anni di una pagina importante della storia della comunità castellana: Le origini; l’ABC del buon animatore, Progettare e organizzare; Gioco, Spettacolo e Creatività; Cultura, Turismo e Sport; Sguardi, il Grest visto dai ragazzi; il giornale “Il Grest”; Anniversari. Una sala sarà inoltre dedicata alla proiezione di numerosissime immagini che, come in un grande affresco, restituiscono i volti, gli sguardi, e le emozioni; fotogrammi di attività ludiche, ma anche formative che la comunità parrocchiale ha offerto a migliaia di ragazzi e ragazze tramite il Grest.

Un ringraziamento speciale va a don Giovanni Telò, direttore del settimanale cattolico “La Cittadella”, per molti anni “anima” e organizzatore del Grest di Castel Goffredo, che ha messo a disposizione preziose informazioni e numerosi materiali del proprio archivio personale.

La mostra, inaugurata il 23 aprile, sarà aperta al pubblico fino al 4 agosto 2019, da mercoledì a domenica (10.00-12.30 e 15.00-18.00). Il biglietto della mostra è incluso in quello di ingresso al museo.

(Barbara D’Attoma e Alessandra Lovatti Bernini)