Casa della Carità

La Casa della Carità si trova presso la “Casa della carità Lina Schinelli”, viale Montegrappa 22
Anno di fondazione 1988, numero di volontari 20
tel. 0376/771399 – email: mail caritacg@teletu.it

Finalità:
centro di ascolto e di osservatorio delle povertà, distribuzione di abiti e mobili usati, distribuzione di alimenti e prodotti pediatrici, aiuti economici a famiglie in difficoltà; adozioni a distanza.
E’ stato costituito un banco alimentare in collaborazione con l’Associazione Don Aldo Moratti e i Servizi sociali del Comune di Castel Goffredo.

Orario di apertura
Lun- Ven dalle 9.00 alle 11.00
Martedì CHIUSO

 

Dalla Caritas Parrocchiale

In questi ultimi anni la nostra Caritas si è adeguata alle numerose nuove problematiche a cui ha dovuto far fronte.

È andato aumentando il numero delle persone richiedenti assistenza che comprende ormai non solo cittadini stranieri, ma anche italiani che hanno perso il lavoro o che hanno un nucleo famigliare piuttosto consistente. L’aiuto viene fornito dopo aver ascoltato gli interessati ed aver indagato, attraverso gli assistenti sociali, le reali situazioni di difficoltà.

Attualmente le famiglie che si rivolgono alla Caritas Parrocchiale sono un centinaio per un totale di circa trecentocinquanta persone. L’aiuto che viene erogato consiste nella distribuzione di generi alimentari di prima necessità. Tali alimenti vengono confezionati in pacchi e consegnati  due volte al mese e le quantità sono relative al numero dei componenti del nucleo famigliare. Si tratta di pasta, riso, passata di pomodoro, olio, tonno, latte, legumi, farina, zucchero e carne in scatola. Questi prodotti sono forniti in parte dalla Caritas Diocesana di Mantova, che li riceve da organismi statali, e che a volte comprendono anche prodotti diversi da quelli citati come frutta e verdura. Anche il Banco Alimentare del Veneto, sede di Verona, elargisce prodotti alimentari. Altri generi vengono acquistati direttamente dalla Caritas Parrocchiale grazie alle offerte in denaro che si ricevono durante l’anno. A ciò vanno aggiunte le offerte di alimenti o in denaro che vengono richieste nei momenti forti dell’anno liturgico – Avvento e Quaresima. L’offerta alimentare viene arricchita anche dai prodotti vicini a scadenza messi a disposizione da alcuni supermercati locali. Questi ultimi generi vengono distribuiti ciclicamente a famiglie selezionate tra le più bisognose. Tutto questo lavoro comporta un adeguato ed attento lavoro sostenuto gratuitamente da volontari che, oltre al lavoro d’ufficio, si rendono disponibili per la confezione e distribuzione dei pacchi.

Occorre qui segnalare anche che durante l’anno scolastico, si effettua, in collaborazione con i volontari del “Buon Samaritano” (ACLI), la distribuzione di pasti caldi non consumati nelle mense delle locali scuole. In sinergia con l’Amministrazione Comunale e la Caritas vengono distribuiti voucher che dànno diritto agli interessati indigenti di ritirare presso La Fontanella i pasti caldi igienicamente confezionati.

Non è da dimenticare anche che la Caritas si occupa della raccolta delle quote mensili per le adozioni a distanza di circa sessanta famiglie bisognose in Croazia e Serbia.

Si precisa che l’azione della Caritas Parrocchiale non si esaurisce solo nel sovvenire alle necessità materiali delle persone bisognose, ma prima di tutto nell’ascolto che a volte fa scoprire problematiche strettamente personali che hanno bisogno di consigli rassicuranti e di interventi dettati dalla situazione sanitaria degli interessati (medicine, interventi chirurgici, cure odontoiatriche ecc.).

Tutto il lavoro dei volontari è reso possibile con l’assistenza dei nostri sacerdoti che, grazie alla loro missione, riescono più facilmente ad avere rapporti più stretti con le famiglie in maggiore difficoltà. Le loro preziose informazioni sono trasmesse ai volontari, circa venti, perché possano soddisfare nel migliore dei modi le urgenti necessità prospettate.

Da qualche tempo è iniziata una ristrutturazione della “Casa della Carità” in viale Monte Grappa 22 – edificio lasciato in eredità alla parrocchia di Castel Goffredo dalla defunta maestra Lina Schinelli – al fine di poter ospitare una famiglia di profughi secondo le indicazioni di Papa Francesco. Ciò ha dato la possibilità di avere un locale più adatto alla distribuzione dei pacchi di alimenti. Presso la sede della Caritas si distribuiscono, con cadenza mensile al lunedì e giovedì, anche indumenti usati offerti, ma in buono stato e puliti  mentre i mobili, pure offerti, ora sono sistemati a Sant’Apollonio, dove vengono distribuiti  il giovedì mattina.

Tutto questo lavoro si svolge con molta regolarità ed in profonda sintonia tra i volontari e spesso si constata, con  grande soddisfazione, che nel tempo coloro che ricevono hanno capito che nulla è un diritto, ma che il lavoro dei sacerdoti, dei volontari e la generosità delle persone di Castel Goffredo contribuiscono a risollevare le loro sorti e per questo sono diventati più gentili, più riconoscenti fra di loro e con gli operatori Caritas, i quali sono coscienti che c’è più gioia nel dare che nel ricevere e che tengono  sempre presente che “la carità … non gode dell’ingiustizia, ma si rallegra della verità “(I Cor. 13, 6).

 

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