Cinema Teatro S. Luigi

Il Cinema Teatro San Luigi di Castel Goffredo, da tutti chiamato “teatrino”, nasce come teatro parrocchiale nel 1902 ad opera di don Alessandro Mori, un sacerdote concreto e intraprendente. E’ un dono della parrocchia e delle famiglie di Castel Goffredo per i loro giovani.  Proprio così: il teatrino non nasce come “teatro nobile” a beneficio della classe colta e raffinata, ma come veicolo di promozione umana e sociale per i giovani della parrocchia.  Un modo davvero intelligente e lungimirante per “consegnare” alle nuove generazioni la responsabilità  di rendere migliore la loro vita, la loro comunità e, in un certo senso, un po’ tutto questo nostro mondo. In pochi anni sorgono quattro compagnie teatrali, tutte composte da giovani, rigidamente divise in maschili e femminili, secondo le consuetudini dell’epoca, che rendono vivo e attivo il teatrino costruito per loro. Seguendo l’evoluzione dei tempi, nella seconda metà del 1900, il teatrino viene predisposto per funzionare anche come cinema e offre ai bambini, ai giovani e alle famiglie una ricca programmazione cinematografica che attira ogni settimana a Castel Goffredo tante persone e, soprattutto, tanta gioventù.

Con l’avvento del digitale e della multi-sala cinematografica, i piccoli cinema di provincia vengono  progressivamente chiusi. Anche per il Cinema-Teatro San Luigi sembrava arrivato il momento di chiudere i battenti, nonostante l’impegno e gli sforzi dei tanti volontari che l’hanno tenuto aperto passandosi il testimone di generazione in generazione. Ma non poteva finire cosi! Un dono tanto prezioso non poteva andare perduto. Si è allora costituita una “cordata” che ha raccolto la sfida di tenere aperto il teatrino rendendolo capace, ancora una volta, di mettersi al passo con i tempi e “accompagnare” i giovani verso un futuro che li veda protagonisti. Un mandato ben preciso del Consiglio pastorale parrocchiale che ha continuato a investire risorse per migliorare gli impianti e la sicurezza del teatro; la lungimiranza dell’amministrazione comunale che ha scelto di destinare risorse per garantire il funzionamento della sala; una rete di associazioni di volontariato castellane che ha deciso di organizzare eventi e spettacoli per animare il teatrino offrendo ai propri soci proposte di qualità; un gruppo di volontari, vecchi e nuovi, che ha scelto di dedicare tempo e passione a questa impresa: ed ecco, ciò che sembrava impossibile, è diventato realtà.

Da quattro anni il teatrino presenta una stagione teatrale con proposte che variano dalla commedia al cinema, dalla musica allo spettacolo di arte varia. Ogni anno la squadra diventa più affiatata e ben organizzata, l’offerta diventa più strutturata ed efficace. Alla cordata si sono nel frattempo aggiunti anche giovani, pronti a raccogliere il testimone. Preparatevi, dunque, e controllate il cartellone: ogni fine settimana il teatrino ha in serbo una proposta interessante per divertirvi, emozionarvi, farvi crescere: non perdete l’occasione! Se volete aggiungervi al gruppo di lavoro, siete i benvenuti: cercate Fabio Dorini  o Andrea Rossini e vi spiegheranno come fare.

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