Con la nuova stagione di Radio Alfa Castel Goffredo è più che mai in onda

“Amo la radio perché arriva dalla gente, entra nelle case e ci parla direttamente, e  se una radio è libera, ma libera veramente,  mi piace ancor di più perché libera la mente”. Così cantava Eugenio Finardi, in una canzone del 1976 divenuta a tutti gli effetti l’inno ufficiale di questo mezzo di comunicazione.

Rispetto a quegli anni “rivoluzionari”, le radio private hanno imboccato una strada ben diversa, decisamente più imprenditoriale, a scapito dell’ingenua spontaneità degli esordi. Oggi la “torta” se la spartiscono i grandi gruppi e la stragrande maggioranza delle radio locali ha ceduto il passo, andando a ridurre drasticamente il numero di emittenti “libere veramente”, per tornare al buon Finardi. Tuttavia, tra le emittenti che ancora resistono, ce ne sono alcune addirittura di “vicinato”, come la nostra Radio Alfa, che hanno la missione non facile di raccontare una comunità, cercando di portare all’attenzione generale tutti gli aspetti che la animano.

Dopo la consueta pausa estiva, fatta di informazione e buona musica, da lunedì 23 settembre siamo pronti per riprendere questo speciale cammino insieme, sempre connessi via etere, ma anche fisicamente vicini, per un consiglio, una testimonianza, una buona idea che può tradursi “ipso facto” in un progetto nuovo. La fascia mattutina sarà sempre guidata da Micol Moruzzi, coi suoi contenuti territoriali, la rassegna stampa, gli ospiti, l’agenda e quello stile fresco che, negli anni, è diventato una sorta di marchio di fabbrica.

Nel corso della giornata avremo poi tante gradite conferme; Gloria Bergamini con Momenti di Gloria, il mago Alesgar (al secolo Alessandro Gardenato) col programma per i più piccoli Wawawiwowa, Miriam Favro con lo spazio dedicato al cinema Ciack & Sketch, il filosofo Luca Cremonesi con un interessante ampliamento “pop” di Scaffale Alfa, il mitico Arcangelo dj col “live” del sabato mattina, Matteo Cerutti e Filippo Bellanza con Buonanotte ai suonatori e la psicologa Anna Grasso Rossetti, grafologa di fama nazionale, con la rubrica Psicosorrisi. Tra le più belle novità della stagione, vi segnalo l’arrivo di Alessia Masso con Teste di nicchia, programma dedicato ai giovani alle prese con sfide, progetti e i timori tipici della loro età; un nuovo talk, dove potremo scoprire quali sono le questioni urgenti di una età bella, che in quest’epoca è diventata anche molto complessa.

Per quanto riguarda l’aspetto ecclesiale, fondamentale per la nostra realtà editoriale, sono confermati i programmi La parrocchia in piazza e Una pillola per l’anima a cura di don Giuseppe Bergamaschi, le celebrazioni della Messa in diretta, il Santo Rosario della sera e Pianeta Giovani con don Matteo Palazzani, da sempre molto seguito, ricco di riflessioni e spunti “formativi”. A completare il quadro, quest’anno si aggiungono gli “speciali” della sera, con la messa in onda in differita del consiglio comunale, dei principali incontri del Mast e di altri interessanti eventi culturali castellani.

Non è facile, credo sia superfluo sottolinearlo, ma con passione e perseveranza cercheremo di offrirvi anche quest’anno una proposta degna della vostra attenzione. Chiudo ringraziando ancora il team della radio, che trovo fantastico, e l’amico Matteo Colli che si occupa con passione e competenza del coordinamento tecnico. Con un piccolo appello: ricordate che questa radio è anche vostra. Non stancatevi mai di interagire, proporre e partecipare. Radio Alfa esiste (e resiste…) per il bene della nostra comunità, col grande desiderio di “viverla” e di raccontarla. Ci incontriamo in onda!