Riflessione di don Giuseppe Bergamaschi sull’Avvento: “Tempo di novità”

La nostra comunità vive il Natale, questa novità che è Cristo, anche attraverso un dono straordinario che lo rappresenta e che sostiene le nostre liturgie, il nuovo altare, insieme al nuovo ambone e alla nuova sede nella nostra bella chiesa di S. Erasmo. Invitiamo tutti a sostare e a contemplare quest’opera, a lasciarsi interpellare da lei, a vivere il gusto del bello come forma che riempie lo spirito dell’uomo, come sprazzo di luce che rimanda alla Luce che è venuta sulla terra ad illuminare tutti gli uomini.

La nostra comunità si è arricchita di questo segno, adesso offerto alla contemplazione di tutti, alla preghiera della comunità, alla gioia di trovarsi attorno ad una stessa mensa, al vedere la Parola e un Pane e un Ministro fatti segno di Lui che si fa carne così, ed è bello! Questa è una novità che non stanca, perché non è nuovismo, che dura un attimo, ma novità, che dura nel tempo e apre all’eternità.