Doniamoci una primula, nella 42esima Giornata Nazionale della Vita

Anche quest’anno il 2 febbraio, 42 ͣ Giornata Nazionale della Vita, saremo in piazza con le primule, segno multicolore della vita, delicata ma inarrestabile, che ogni volta “ricomincia”. Le offerte raccolte sono destinate al Progetto Gemma, Adozione prenatale a distanza, che offre alle mamme un sostegno economico utile a portare a termine con serenità il periodo di gestazione, accompagnandole nel primo anno di vita del bambino; un modo per collaborare con i Centri di aiuto alla vita (CAV) operativi in tutta Italia. Attraverso questo servizio, con un contributo minimo mensile di 150 euro,  si aiutano per 18 mesi una mamma e il suo bambino.

Il Movimento per la Vita è la federazione degli oltre seicento movimenti locali, Centri e servizi di aiuto alla vita e Case di accoglienza; grazie ai suoi operatori, si pone l’obiettivo di promuovere e difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale, favorendo una cultura dell’accoglienza nei confronti dei più deboli e indifesi, in primis del bambino concepito e non ancora nato. Le donne accolte, assistite, ascoltate e aiutate sono centinaia di migliaia, circa 60.000 all’anno, e, di esse, almeno la metà sono gestanti.

Il Movimento per la vita opera mediante i Centri e i Servizi di aiuto alla vita (CAV e  SAV), 315 realtà in tutta Italia. La fondazione del primo Centro di aiuto alla vita avvenne a Firenze nel 1975;  le Case di accoglienza federate o vicine al Movimento per la vita, in tutto circa 60 a livello nazionale, per accogliere donne senza marito o compagno e in attesa di un figlio, senza mezzi di sostentamento o una famiglia alle spalle che si prenda cura di loro; S.O.S. Vita  –  Maternity care  –  La culla per la vita, che consiste in un servizio telefonico pensato per le mamme in attesa in situazioni difficili. Al numero 800813000 risponde un piccolo gruppo di persone di provata maturità e capacità, fortemente motivate e dotate di una consolidata esperienza di lavoro nei Centri di aiuto alla vita, con un’approfondita conoscenza delle strutture di sostegno a livello nazionale. Un “telefono” che non offre soltanto ascolto, incoraggiamento, amicizia, ma che attiva immediatamente un concreto sostegno di pronto intervento attraverso la rete dei CAV.

A Castel Goffredo esiste un gruppo che sostiene il Movimento per la vita, tramite una raccolta fondi coi banchetti delle primule a favore dei Progetti Gemma, co-fondatore del Centro di aiuto alla vita (C.A.V.)  di Asola, attivo dall’11 aprile 2011 col quale collabora. Il CAV copre un’ampia zona del nostro territorio, comprendente Casalromano, Isola Dovarese, Canneto s/Oglio, Acquanegra, Casaloldo, Castel Goffredo, Cadimarco, Ceresara, Isorella e Remedello.

Dall’inizio dell’attività ad oggi, si è rivolto al CAV un cospicuo numero di mamme per chiedere aiuti di vario genere. Per  alcune di queste, il primo intervento è stato proporre un’alternativa ai problemi che stavano vivendo, rinunciando ad abortire attraverso un piano di aiuto. Dove è stato possibile si è provveduto a richiedere il progetto Nasco, che si traduce in un aiuto economico e un ulteriore sostegno in beni materiali come latte, pannolini, pappe, vestitini, lettini e carrozzine. Per le altre mamme con bambini neonati, si è trattato di sopperire a situazioni di estremo bisogno a causa della perdita del lavoro, sostenendo le loro famiglie con generi di prima necessità per i bimbi; il tutto in stretto collegamento coi servizi sociali dei consultori famigliari o dei comuni.

Il gruppo è sempre aperto all’accoglienza di chiunque voglia dare un aiuto. Per chi desidera conoscerci e partecipare, saremo in oratorio sabato 1 febbraio alle ore 13.30 a preparare le primule, oppure ai banchetti in Piazza Mazzini sabato dalle 18.30 alle 19.30, domenica dalle 7.30 alle 12.

(Gruppo a sostegno del Movimento per la vita)