Il Concerto jazz per Bucaneve accende di solidarietà il Teatrino San Luigi

Riuscirà il palco del nostro amato teatrino a reggere il peso della “corposa” Aja Big Band? La risposta, senza dubbio, è positiva, perché quando entrano in gioco la solidarietà e il desiderio di essere accanto alle persone più fragili, su quel palco ci si può stare anche in cento, con la gioia nel cuore.

Domenica 12 gennaio alle 17.00, la stagione del Teatrino San Luigi di Castel Goffredo riparte a tutta birra col “Concerto jazz per Bucaneve”,  in compagnia della formazione asolana che saprà trasportarvi in un viaggio musicale indietro nel tempo, caratterizzato dall’impronta unica delle big band americane anni cinquanta; ad attendervi un cocktail sonoro degno dei palati più esigenti, che spazierà dai ritmi swing da sala da ballo “old fashion” alle atmosfere in stile Broadway, con incursioni blues, jazz, funky, oltre alle piacevoli sorprese che sarete voi a scoprire.

Una band che, come dicevo, anche dal punto di vista numerico non passa inosservata: 17 elementi (!) rigorosamente dal vivo, in uno spettacolo che, come ricordava Attilia De Bortoli nel precedente articolo, si pone il doppio obiettivo di offrire uno show di primo livello, dando alla cittadinanza la possibilità di sostenere la nostra Cooperativa Bucaneve, dal 1983 in campo per riaccendere di speranza il cuore delle persone più fragili.

La formazione, che negli anni ha avuto fisiologici mutamenti nella line-up, presenta una poderosa sezione fiati, con la voce solista della brava cantante e insegnante di canto Rita Gelmetti, molto apprezzata e conosciuta.

Di motivi per non mancare ve ne abbiamo raccontati parecchi. Ci sono poi le emozioni, difficili da descrivere a parole, che affidiamo alla vostra sensibilità. A questo concerto, di buona musica, intriso d’amore per le persone più deboli, sarete felici di aver partecipato.