Il Coro don Aldo Moratti: una storia nel nome della musica e dell’amicizia

Il coro “ don Aldo Moratti” ha sede in Castel Goffredo ed affonda le sue radici negli anni 50 del secolo scorso. E’ nato dallo zelo di sacerdoti cultori di musica sacra e dalla buona volontà di persone disposte al servizio del canto, anche liturgico; è composto attualmente da 26 membri, ed è suddiviso in quattro voci: soprano, contralto, tenore e basso.

La formazione si pregiò negli anni 70 del nome di “ don Aldo Moratti”, come riconoscimento a un sacerdote molto apprezzato nel paese per la notevole attività pastorale, fatta anche a favore dei giovani del paese, nella prima metà del ‘900 per circa quattro decenni; resta sotto la direzione del maestro Sante Gonella per diversi anni, il quale oltre al canto liturgico ha sperimentato con successo il proprio repertorio anche nel canto popolare fino al 1993, anno in cui il maestro Mauro Dorini lo ha sostituito fino al 1998.

Col passare degli anni il coro don Aldo Moratti vede la direzione di vari maestri, i quali, contribuendo positivamente al miglioramento della qualità musicale, gli permettono di partecipare a vari eventi significativi, come l’incontro di Cori all’arena di Verona, la rassegna organizzata presso il teatro Bibiena di Mantova, la collaborazione con il Gruppo corale di Pirano (ex Jugoslavia) durante lo svolgimento del gemellaggio tra l’Avis di Castel Goffredo e l’Avis di Pirano, fino ad arrivare a una diretta televisiva su RAI 1 presso il Santuario della Madonna del Frassino, avvenuta nel 2011 sotto la direzione del maestro Matteo Ballisti, a capo del coro dal 2008 al 2015.

Proprio da quell’anno si verifica una sorta di fusione collaborativa da parte del Coro don Aldo con il Coro Sant’Antonio Abate di Canneto sull’Olio, sotto la direzione del maestro Luca Sarzi Sartori, fino a dicembre 2016, per poi averne una successiva con il Coro di Casalmoro, da gennaio del 2017, sotto la direzione dell’attuale direttore Italo  Ceretti.

I membri del coro don Aldo sono persone appartenenti ad ogni fascia d’età, che va da quella scolastica a quella pensionistica, con la presenza di alcuni elementi da oltre trent’anni, tra i quali spicca la figura di Germano Indiani, nella formazione da ben sessant’anni. A me il compito di presiedere questa preziosa realtà, grazie anche all’aiuto di altri coristi appassionati.

Le prove vengono fatte una volta a settimana per tutto il tempo dell’anno, escluso il periodo estivo, per preparare i canti in base alle occasioni del periodo, che possono essere la celebrazione di una messa pasquale, natalizia o matrimoniale. Un’occasione per provare i canti, ma anche per stare insieme, anche con qualche buona merenda. Per immergersi nel piacere della musica, ma anche dell’amicizia attorno a una bella tavolata.