Il nostro grazie a don Antonio nel giorno della sua scomparsa

Mentre la primavera faceva capolino e, nonostante tutte le brutte notizie di questi giorni, ci invitava alla fioritura della vita e alla speranza, questa mattina il nostro don Antonio ha preso il volo per la vita eterna. Dopo una lunga agonia, sembra proprio che abbia aspettato questo giorno in cui la natura si risveglia per darci l’ultimo messaggio: non temete, la vita fiorisce sempre, vincerà, come avviene a Pasqua!

Ci stringiamo attorno ai suoi familiari, ai sacerdoti della diocesi, al Seminario e ai seminaristi di cui è stato rettore, alle persone che l’hanno accompagnato con amore nell’ultimo tratto della sua esistenza segnata dalla malattia, e come comunità cristiana e civile di Castel Goffredo, di cui è stato prevosto – parroco per undici anni; ringraziamo il Signore che ci ha benedetto tramite lui, ha benedetto le nostre famiglie, i nostri bambini, i giovani, gli anziani, tutta la nostra città. Lo ricorderemo in bicicletta a passare per le strade delle nostre campagne e, fermandosi, a salutare vicini e lontani.

La parrocchia ha beneficiato soprattutto della sua passione artistica, che lo spinse a valorizzare il nostro patrimonio culturale con le famose mostre e l’idea coltivata e promossa di realizzare un museo per la città che ne custodisse la memoria da tramandare alle nuove generazioni; è così tornato tra noi negli ultimi mesi e ha potuto contemplare realizzato il suo sogno. E’ passato in mezzo a noi lasciandoci la testimonianza della fede in Dio Padre e della Sua bontà, che si incarnava nel suo tratto mite ma fermo, nella generosità per chi aveva bisogno, nella delicatezza del consiglio e del dialogo. Data l’emergenza corona virus non potremo celebrare le esequie come avremmo voluto. Tuttavia nello spirito che tutti ci unisce possiamo pregare, e sappiamo che la preghiera ci apre al cielo e ci mette in comunione anche con lui, come con tutti i nostri cari defunti.

Lunedì 23 marzo il feretro arriverà da Pieve di Coriano alle ore 11,30 e si fermerà davanti alla grande porta della nostra chiesa che è aperta con il Crocifisso Miracoloso, quasi questo lo attendesse ad abbracciarlo, e lì verrà impartita la benedizione, mentre daremo il suono delle campane perché ognuno, da casa propria, possa unirsi alla preghiera. Quindi il feretro verrà portato al nostro camposanto dove verrà tumulato. Le moderne tecnologie ci offriranno la possibilità di trasmettere in diretta il rito funebre sulle pagine Facebook della parrocchia e di Radio Alfa. Quando sarà finita l’emergenza corona virus, celebreremo la S. Messa esequiale nei modi e nei tempi che verranno indicati.

I vostri sacerdoti

Don Giuseppe, don Matteo, don Luigi.