Il Teatrino San Luigi “raddoppia” col sorriso degli Artisti per caso Asolani

Domenica 9 febbraio alle 16.00 e alle 20.45 il Teatrino San Luigi di Castel Goffredo “raddoppia”, con gli Artisti per caso Asolani nella commedia dialettale dal titolo “I pùtei che gh’era na olta”, scritta dall’autore mantovano Franco Zaffanella (ingresso 7 euro). La vicenda si svolge negli anni 80, fra le mura domestiche del medico Antonio (interpretato da Marzio Pedrazzi), che condivide con la moglie Gilda (Lara Passeri) la preoccupazione per le sorti amorose del figlio ormai trentenne. Tra una gag e l’altra, ancora una volta avremo modo di riscoprire il nostro passato, immersi in quella lingua dialettale che, è bene non dimenticarlo, è parte integrante della nostra cultura. Tra gli altri interpreti, segnalo  Gabriel Ruggeri (il figlio Dario), Guglielmo Zanoni (il cliente Francesco), Maria Musa (l’amica di famiglia Rosetta), Graziella Gagliardi (Sandrina, madre  della pretendente), Lara Barbi (Giuliana) e la sottoscritta, nei panni della donna di servizio.

Il gruppo Artisti per caso Asolani è nato nel 2007, dall’idea di alcuni amici alle prese con piccole esibizioni; proprio  durante una festa “Remember Mirabelle” da loro organizzata, nasce l’idea di mettere in scena il musical Grease, seguito da varie esperienze di varietà, fino all’approdo alla commedia dialettale avvenuto lo scorso anno. La beneficenza è, fin dagli inizi, al centro di tutte le esibizioni, perché solo donando si riceve, e i sorrisi sui volti del pubblico sono una ricompensa impagabile. Il motto degli Artisti per caso Asolani, che in ogni esibizione viene ricordato, è la frase di Charlie Chaplin “Un giorno senza sorriso è un giorno perso”, ed è proprio questo il messaggio che vogliamo lanciare.

I proventi del doppio appuntamento in scena a Castel Goffredo saranno interamente devoluti all’associazione Il Raso (acronimo di Raggiungere, Accogliere, Sostenere in Oncologia), che opera nel reparto oncologico della Fondazione Poliambulanza di Brescia, a sostegno dei pazienti e familiari del reparto. La mission di questa preziosa realtà è presto detta: alcune persone, dopo aver affrontato un tumore, sentono di aver avuto dalla vita una seconda possibilità e decidono di dedicarsi agli altri, mettendo a disposizione la loro esperienza. Da questa particolare “spinta”, su iniziativa di alcuni volontari con trascorsi oncologici, nel 2016 prende forma l’associazione di promozione sociale, senza fini di lucro; la vicinanza emotiva e la guida concreta, da parte di persone che hanno vissuto l’esperienza oncologica, può rivelarsi utile a chi per la prima volta si trova ad affrontare un problema di questo tipo. Trasformare in un “compagno di viaggio” un ospite inatteso e indesiderato, aiuta a non perdere di vista se stessi, a non sentirsi etichettati, ricordando che prima di essere pazienti si è persone. La squadra è formata da psico-oncologi, medici oncologi, infermieri del reparto di oncologia ed ex pazienti che, attraverso un approccio multidisciplinare, aiutano il paziente oncologico a guardare oltre lo scoglio, scorgendo un futuro fatto di nuove possibilità.

Domenica 9 febbraio al Teatrino San Luigi di Castel Goffredo speriamo di vedervi in tanti; ci divertiremo insieme, grazie a questa commedia dalle mille trovate esilaranti, nella consapevolezza che il sorriso e quell’indescrivibile senso di “leggerezza” hanno un valore inestimabile, specialmente per chi, con fatica e speranza, è riuscito a ritrovarli.

Roberta Bardini (attrice – collaboratrice de Il Raso)