Il XXVI Premio letterario Giuseppe Acerbi celebra la letteratura norvegese

Il Premio Letterario Giuseppe Acerbi è giunto quest’anno alla sua ventiseiesima edizione. Con costanza ammirevole, dal 1993 l’associazione Acerbi di Castel Goffredo ogni anno esplora una letteratura del mondo. L’iniziativa prende spunto dalle doti di Giuseppe Acebi (Castel Goffredo, 1773–1846), esploratore, scrittore, archeologo e musicista che girò l’Europa, e non solo, assetato di conoscenze. L’epopea letteraria acerbiana è iniziata con la premiazione del nigeriano Wole Soyinka (già Premio Nobel per la letteratura 1986) e per piùdi un quarto di secolo si è andati avanti, fino a celebrare, quest’anno, la letteratura norvegese. L’alloro 2018 è stato attribuito a Levi Henrisken, autore dell’intrigante romanzo Norvegian blues (Iperborea, 2017). L’opera ha convinto, con largo margine, le giurie scientifica e popolare del Premio Acerbi.

Ora l’annata letteraria 2018 volge al termine e sabato 10 novembre arriverà a Castel Goffredo il vincitore. La cerimonia della consegna del Premio si svolgerà presso la Sala consiliare del Comune di Castel Goffredo, in piazza Mazzini, con inizio alle ore 17. È prevista anche l’assegnazione di due altri riconoscimenti. Il Premio speciale Giuseppe Acerbi per la Saggistica sarà attribuito al colonnello dei Carabinieri Fabio Federici, comandante provinciale di Mantova, e allo psichiatra Alessandro Meluzzi per il loro libro Il se e il ma delle investigazioni. Riflessioni tra criminologia, diritto ed esperienza sul campo, nonché per il volume Menti insolite. Radiografia di cinque femminicidi, anche questo scritto dai premiati, assieme al giornalista Massimo Numa. Entrambi i testi sono stati pubblicati l’anno scorso da Oligo Editore.

Il pomeriggio letterario sarà coordinato da Fabrizio Binacchi, direttore di Rai-Emilia Romagna. Previsti intermezzi musicali a cura di Davide Caldognetto, chitarra; Mauro Seren, contrabbasso; Stefano Zeni, violino. Oltre alla dirigenza dell’associazione Acerbi, con il presidente Piero Gualtierotti, saranno presenti i vertici dell’amministrazione comunale castellana.

Norwegian Blues è un romanzo che commuove, diverte e fa riflettere sulla magia della musica e sulla imprevedibilità della vita. L’autore, Levi Henrisken , classe 1964, è scrittore, giornalista e musicista rock assai popolare in Norvegia. Il suo libro è una parabola romantica attraversata da un fiume di grandi nomi della musica dell’ultimo secolo. Protagonisti tre fratelli ottuagenari con alle spalle un leggendario tour musicale nell’America degli anni Sessanta: il passionale Timoteus, predicatore mancato, che incantava il pubblico con le sue liriche e poi sfasciava il suo mandolino sul palco emulando la furia di Pete Townshend, chitarrista degli Who; la misteriosa Maria, con il suo fiero look androgino che l’ha emarginata dalla comunità; l’affascinante Tulla che ha affrontato le barriere razziali per sposare il suo amore afroamericano. Semplice la morale: non è mai troppo tardi per voltare le spalle al successo e riscoprirsi a due passi dalla felicità.

Il Premio Giuseppe Acerbi è organizzato da Comune di Castel Goffredo e Associazione Acerbi grazie ai patrocini e alle collaborazioni di: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ambasciata di Norvegia, Regione Lombardia–Cultura, Consiglio della Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Fondazione della Comunità della Provincia di Mantova Onlus, Università di Mantova, Accademia Nazionale Virgiliana, Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te.