Le testimonianze dell’estate 2018 di Azione Cattolica a Biacesa e non solo…

Quelli che abbiamo raccolto in questo articolo sono i racconti di alcuni partecipanti della nostra parrocchia di Castel Goffredo ai campi scuola diocesani proposti dall’Azione Cattolica di Mantova per l’estate 2018. Come ogni anno a prendervi parte sono in primis i ragazzi dalle elementari alle superiori, che vivono le proposte da protagonisti perché pensate per la loro crescita, ma anche gli educatori che si mettono in gioco varie settimane prima per la preparazione. Quest’anno alla proposta del Campo Famiglie hanno partecipato anche alcune coppie di sposi e genitori. Ma ora spazio alle testimonianze.

Lorenzo Del Piano (educatore parrocchiale) – Campo ACR IV-V elementare e I media

mACRo su Rut” 29 luglio – 4 agosto 2018, Biacesa

“Da quando sono un educatore ho avuto modo di partecipare a diverse esperienze di campi parrocchiali. Quest’anno però, spinto da un primo contatto con Azione Cattolica grazie all’evento “Festa del Ciao”, ho pensato che partecipare a uno dei campi organizzati da questa associazione sarebbe potuta essere un’ottima occasione. Un’occasione per conoscere una realtà differente da quella in cui mi sono formato, per scoprire modi diversi di essere educatore, ma anche per crescere personalmente. Ho l’abitudine di gettarmi in situazioni nuove e a me sconosciute, ritenendo di sprecare potenziali opportunità dicendo “no”, e sono davvero soddisfatto di essermi comportato così anche questa volta.

Nonostante l’iniziale senso di spaesamento, dovuto principalmente al fatto di essermi trovato catapultato in un luogo che non avevo mai visto e con persone che avevo conosciuto solo poco tempo prima o che non conoscevo affatto, sono riuscito ad ambientarmi facilmente. Gli altri educatori sono riusciti a farmi sentire in un ambiente familiare e i ragazzi si sono aperti già nel momento del viaggio in pullman. Durante questa esperienza ho avuto modo di parlare con tutti loro,  riuscendo a creare interessanti legami.

Il filo conduttore del campo è stata la figura di Rut, personaggio biblico forse poco considerato per la brevità della sua storia, ma importantissimo in quanto donna esemplare, che con fedeltà e coraggio ha riposto, da straniera, la sua vita nelle mani di Dio. I ragazzi confrontandosi giorno dopo giorno con un pezzo della sua storia hanno colto i messaggi celati dietro questa interessante figura e hanno imparato a metterli in pratica attraverso attività e giochi, ma anche momenti di preghiera e riflessione.

Senza ombra di dubbio è stata un’esperienza che mi ha arricchito, permettendomi di uscire dai miei schemi  e conoscere persone nuove. La bellezza di questi campi sta nel fatto che i partecipanti provengono da parrocchie diverse, vivono insieme un’esperienza formativa, si conoscono e creano belle relazioni. Può sembrare difficile avvicinarsi a qualcosa di nuovo come un campo diocesano ACR; per me lo è stato, ma solo inizialmente, perché ne è valsa assolutamente la pena. Spero di avere altre occasioni per conoscere meglio questa realtà”.

Valentina Varini e Federico Marchini (genitori di Giona, Simone e Mattia) – CAMPO FAMIGLIE

10-12 agosto 2018, Biacesa

“Nei giorni 10, 11 e 12 agosto abbiamo partecipato al Campo Famiglie. È stata l’occasione di incontrare mamme, papà e tantissimi bambini, tutti desiderosi di vivere un’esperienza significativa. Noi adulti siamo stati guidati da don Riccardo Gobbi a riflettere riguardo il discernimento spirituale, per diventare sempre più consapevoli e autentici. I bimbi, invece, venivano intrattenuti da giovani animatori con giochi, bans e attività creative.

Per noi è stato importante vivere questa sosta nella frenesia di tutti i giorni. Ci ha permesso di prendere fiato, di dare senso profondo alla quotidianità, di ritrovare ragioni al nostro agire.

Ciò che ci siamo portati a casa è la gioia dello stare insieme, il condividere le stesse attese, fatiche e dubbi, il confrontarsi per arricchirsi vicendevolmente… tutto come in una grande famiglia!”.

Emma Zanella (III media – Gruppo ACR “Grandi”) – Campo ACR II-III media e I superiore : C’ERA UNA SVOLTA – Segui i passi di Rut e cambia la tua vita!

13-21 agosto 2018, Biacesa

“Dal 13 al 21 agosto ho partecipato al campo scuola a Biacesa di Ledro con l’Azione Cattolica. E’ il quinto campo al quale ho partecipato ed è un’esperienza che ogni anno mi piace sempre di più.

Il primo giorno di campo abbiamo guardato una parte della serie televisiva che ci ha accompagnati durante tutta la settimana e abbiamo fatto un gioco per affiatarci come gruppo e per conoscere i ragazzi nuovi. La sera invece, con un gioco a sfide tra squadre, abbiamo conosciuto meglio i nostri educatori, scoprendo lati di loro a noi ignoti. La giornata si è conclusa con la preghiera in cappellina, dove abbiamo imparato anche canti nuovi e dove, dopo un bicchiere di “pescomilla” e un po’ di chiacchiere in camerata, ci siamo addormentati.

Nei giorni seguenti abbiamo fatto diverse attività e abbiamo affrontato vari temi. Tutte le attività che abbiamo fatto sono state molto interessanti e istruttive; con il tema dell’accoglienza abbiamo ascoltato le testimonianze di due ragazzi africani che, dopo aver risposto alle nostre domande, ci hanno insegnato dei balli della loro tradizione. Successivamente, con il tema della fraternità, ogni ragazzo si è impegnato a prendersi cura di qualcuno durante tutta la durata del campo.

Nei pomeriggi del campo ci siamo sfidati ai classici “Attacco” e “Bandiera genovese” nelle vie del paese e con la tecnica del collage abbiamo creato il nostro ritratto per un progetto di decorazione della casa di Biacesa. Abbiamo poi fatto due camminate, la prima in preparazione alla gita seguita dalla gita stessa che, nonostante la fatica, il caldo e le salite, tutti insieme siamo riusciti a superare con allegria. Durante le camminate, abbiamo vissuto anche momenti di unione e fraternità, grazie a piccoli gesti come una mano tesa o un sorriso.

Alla sera abbiamo fatto diversi giochi divisi in squadre, maschi contro femmine, dove abbiamo collaborato, cantato, urlato ed esultato, grazie ai nostri educatori che hanno organizzato diversi giochi, tutti molto divertenti. Un altro momento molto sentito è avvenuto dopo la veglia serale, dove abbiamo camminato verso la luce, abbiamo guardato l’alba, ovvero la luce che sconfigge le tenebre. In questo campo, io e il mio gruppo composto da ragazzi di 13, 14 e 15 anni, abbiamo compiuto il passaggio dall’Azione Cattolica dei Ragazzi al gruppo dei Giovanissimi. Questo è stato davvero un passaggio importante, dove ognuno di noi si è sentito davvero cresciuto.

Questa settimana, trascorsa un po’ lontano dalla “solita vita”, mi ha aiutata molto. Ho conosciuto persone che sono diventate importanti per me e che mi sono vicine, che mi sostengono e mi dimostrano affetto. Mi sono confidata e confrontata con gli educatori che, anche attraverso i loro racconti, mi hanno lasciato una parte di loro. L’Azione Cattolica grazie alle attività, ai ritiri, ai campi è diventata una parte fondamentale della mia vita.

Durante le riflessioni e la giornata di “deserto” per pensare, ho capito chi sono veramente, dove voglio andare e quali sono le persone di cui mi fido; sono cresciuta, ho imparato cose nuove e mi sono confrontata con altre persone su argomenti importanti. Alla fine del campo, anche se triste per aver dovuto salutare le ragazze e i ragazzi che hanno condiviso con me la settimana a Biacesa, mi sono resa conto di aver vissuto un’esperienza davvero molto positiva”.

Elisa Vareschi (III Superiore – Gruppo GVS) – Campo GVS II-III-IV superiore:  DUC IN ALTUM – Sui sentieri di Francesco”

13-19 agosto 2018, Assisi e dintorni

“Alla nona esperienza di campo scuola, quest’anno il nostro gruppo GVS ha oltrepassato i rassicuranti confini di Biacesa, ormai diventata una seconda casa, per vivere un’esperienza del tutto nuova; la nostra settimana di campo infatti si è svolta “sui sentieri di Francesco”, per l’appunto nei territori umbri dove ha principalmente vissuto San Francesco, dunque Assisi, Perugia e Spoleto. Sono stati sette giorni davvero carichi e ricchi di novità, durante i quali oltre a visitare numerosi posti abbiamo avuto modo di conoscere approfonditamente la vita di San Francesco, grazie alla guida degli educatori, don Jury e suor Giuliana, una suora Francescana di Mantova che ci ha assistito nel nostro viaggio.

Il campo inoltre ci ha dato la possibilità di riflettere sul nostro personale percorso di fede e sul nostro “credo”, grazie ad attività di confronto, testimonianze e momenti di preghiera molto significativi. È proprio il caso di dire “Duc in Altum!” (prendi il largo), lo slogan che ha fatto da sfondo al nostro campo: quest’esperienza ci ha insegnato ad essere cristiani attivi, che hanno il coraggio di partire per testimoniare e rendere concreto quanto hanno imparato, stando a contatto con una realtà come Azione Cattolica. Quindi, nonostante non fossimo a “casa Biacesa”, anche quest’anno il campo estivo è stato a modo suo indimenticabile e ci ha dato come sempre la possibilità di rafforzare amicizie “storiche” e stringere nuovi legami.

Ora siamo pronti per affrontare l’ultimo anno del nostro percorso incentrato sul tema del servizio, per poi concludere con la tappa finale che sarà il campo dell’estate prossima. Quale sarà la nuova meta?”.