NENE NODARI – 29 novembre 2015 – 29 gennaio 2016

29 novembre 2015 – 29 gennaio 2016
Galleria Bazzani, Via Roma 5
Castel Goffredo

 

Il Gruppo San Luca Onlus e la Pro Loco Castel Goffredo, con la collaborazione della Provincia di Mantova e del Comune di Castel Goffredo, presentano “NENE NODARI pittrice anticonformista tra Chiarismo e astrazione”, una mostra organizzata per celebrare il centenario della nascita di Maddalena Nodari, la più grande pittrice del Novecento mantovano.

 

Eventi collaterali alla mostra:
CENA CHIARISTA: colori, suoni e sapori per rivivere un’epoca. Dress code anni 30/50
Domenica 13 dicembre 2015, ore 20.00
Salone del Parco La Fontanella, via Italia, Castel Goffredo (a cura del Gruppo San Luca)
Info e prenotazioni: Ufficio Turistico Terre dell’Alto Mantovano, via Roma 7, Castel Goffredo t. 0376 781218 info@grupposanlucaonlus.it Facebook: MAST – Castel Goffredo

 

Orari:
Sabato, domenica e festivi 10.00 -12.00 / 15.00 – 19.00
Giovedì e venerdì 15.00 – 19.00
Chiuso: lunedì, martedì, mercoledì, Natale, 31 dicembre e 1 gennaio

Visite guidate:
Domenica e festivi 10, 15,30 e 16,30
Offerta € 3,00, gratuito per ragazzi fino a 18 anni
Non si terrà la visita guidata delle ore 10 di domenica 29 novembre
In altri giorni e orari, per gruppi da 5 a 25 persone, solo su prenotazione
Visite guidate gratuite per scolaresche e gruppi di ragazzi
Tutte le mattine feriali, per gruppi fino a 30 ragazzi, solo su prenotazione
La durata della visita può variare da 40 a 50 minuti

 

Chi era Maddalena Nodari?

Maddalena, detta Nène, nasce a Castel Goffredo (Mantova) il 9 maggio del 1915 da una delle più importanti famiglie castellane; lo zio Achille Nodari ricoprì la carica di podestà per tre mandati e fondò nel 1926, con i fratelli Delfino e Oreste Eoli, il NO.E.MI., primo calzificio destinato a segnare la storia dell’industria e dell’economia mantovana.
Negli anni ’30, giovanissima, Maddalena inizia la sua formazione di pittrice sotto la guida di Vindizio Nodari Pesenti. Frequenta in questi anni i pittori chiaristi che si incontrano nell’Alto Mantovano, fra i quali Oreste Marini, Umberto Lilloni, Giuseppe Facciotto, Luigi Malerba ed Ezio Mutti. Intenso anche il rapporto con il milanese Angelo Del Bon, personalità centrale del Chiarismo, alla cui ricerca artistica guarda con particolare interesse nei primi anni del suo apprendistato e con il quale stabilisce una profonda e sincera amicizia. Tra il 1935 e il 1950 partecipa a numerose mostre collettive, sia in provincia che in ambito nazionale, con opere dove traspare la perfetta aderenza dell’artista alla poetica del Chiarismo.
Nel 1950 conosce l’architetto mantovano Ugo Sissa, il grande amore, con cui condivide molteplici interessi venendo a contatto con le più innovative ricerche artistiche italiane e straniere. A Baghdad, dove segue Sissa, collabora alla raccolta di una collezione di reperti mesopotamici, attualmente custodita a Mantova in Palazzo Te. Nel corso degli anni ’50 risiede a Capri e a Roma e viaggia nel Mediterraneo (Costa Azzurra, Cadaques). Al lungo soggiorno romano risale l’incontro con Corpora, Dorazio, Turcato e il confronto con le opere di De Staël e Bazaine che stimolano in lei una nuova riflessione sulla pittura. Tra gli anni ’60 e ’70 la sua ricerca si sviluppa verso un’astrazione sempre più marcata e continua la sua attività fino a tutti gli anni ‘80, documentata da importanti mostre personali. Maddalena muore a Roma il 4 febbraio 2004.

 

Perché una mostra dedicata a Nene?

La mostra intende essere un’occasione per ripercorrere l’evoluzione poetica e umana di Nene, collegando il suo operato ai numerosi artisti con cui ebbe occasione di confrontarsi, in un ipotetico viaggio, che tramite le opere esposte, porterà il visitatore da Castel Goffredo, sua città natale, a Baghdad, da Capri, a Roma, dalla Costa Azzurra alla Spagna. È questa l’opportunità per dare giusto risalto all’arte e alla creatività di Nene, collocandola nel contesto culturale e artistico del tempo, che ne ha fatto una pittrice di rilevanza nazionale. La mostra vuole, inoltre, essere occasione per far conoscere, soprattutto alle nuove generazioni, la figura di Nene Nodari, donna e pittrice anticonformista, che ha saputo continuamente, nell’arco della sua lunga esperienza artistica, rinnovare la propria arte e sperimentare nuove forme espressive.
Il percorso espositivo presenterà oltre 90 opere, molte inedite, conservate in collezioni private, alcune delle quali al termine della mostra andranno a incrementare, grazie ad una generosa donazione, il patrimonio del costituendo museo MAST Castel Goffredo la cui apertura è fissata per il 2016.

 

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