Casa della Carità, Tiziana Rodella: “Insieme per fronteggiare le difficoltà”

E’ iniziato un nuovo anno, ma la nostra Caritas non ha mai smesso di consegnare alimenti a chi ne ha necessità, neppure durante la pausa natalizia.

Quest’anno abbiamo instaurato una collaborazione con la Polizia Locale e con l’Arma dei Carabinieri, a cui erano state consegnate varie scatole da distribuire sul territorio, a seconda delle esigenze; abbiamo raccolto il loro invito e il giorno dell’Epifania, grazie ai nostri volontari e ad un gruppo Scout, adulti e bambini hanno ricevuto questi doni. Già nel mese di dicembre, in occasione della ricorrenza di Santa Lucia, sono stati distribuiti pacchi in via straordinaria: libri, giocattoli e materiale scolastico, tutti scelti in base al sesso e all’età, sono stati appositamente destinati ai bambini dei nostri assistiti. A Natale invece abbiamo ricordato ogni famiglia, confezionando un particolare pacco dono.

Nei prossimi giorni verranno distribuite stoviglie e pentole, che in questi mesi ci sono state donate con generosità; un’unica occasione, predisposta con tutte le norme di sicurezza. I nostri parrocchiani offrono sempre con grande generosità e i nostri magazzini sono sempre pronti ad accogliere questi gesti concreti, per redistribuire a chi ne ha bisogno. Da gennaio l’Amministrazione comunale ha incaricato la Caritas di riprendere la distribuzione dei pacchi alimentari anche alle famiglie che si rivolgono ai servizi sociali; una collaborazione sempre più attiva, che ci consente di migliorare la qualità delle risposte in base ai bisogni dei cittadini.

Il momento economico è veramente grave e le famiglie in situazioni di disagio sono molte. Ogni aiuto viene concesso dopo un colloquio, in cui vengono verificati i documenti che ne attestano il bisogno; le persone che si rivolgono allo sportello di ascolto sono in continuo aumento e la prospettiva non è delle più rosee. I prossimi mesi saranno sicuramente ancora più difficili, soprattutto se e quando si sbloccheranno i licenziamenti e gli sfratti. Proprio per questo è importante che nella nostra parrocchia ci sia uno punto Caritas ben strutturato, che può contare sui volontari e sulla generosità dei parrocchiani; solo grazie a questa sinergia potremo fronteggiare le nuove difficoltà. Insieme per vincere contro la pandemia e superare la crisi, insieme per essere vera comunità.