Cooperativa Bucaneve: accanto alla fragilità nell’emergenza Covid-19

Con l’arrivo del Natale è anche tempo di bilanci, quest’anno molto più complessi del solito, a causa dell’emergenza che tutti noi siamo chiamati ad affrontare. Cooperativa Bucaneve da tempo opera in ambito sociale, educativo ed assistenziale, in particolare sul territorio a cavallo tra le provincie di Mantova e Brescia, garantendo ogni giorno servizi e sostegno ad un crescente numero di famiglie, e di giovani e adulti con gravi disabilità. Dal mese di Marzo 2020, la quotidianità di tutti e di ciascuno è stata stravolta; nessuno avrebbe mai potuto immaginare di ritrovarsi improvvisamente di fronte a un virus capace in poco tempo di mettere in discussione abitudini e certezze. Da quel momento e tuttora, anche Cooperativa Bucaneve sta facendo i conti con la pandemia.

Nei primi mesi di questa emergenza sanitaria, i servizi sanitari e socio-assistenziali di carattere residenziale, tra cui rientrano l’appartamento sperimentale Casa E.v.a. (realizzato ed inaugurato nel Settembre 2016), e la Comunità Socio-Sanitaria “L’Approdo”, entrambe gestiti da Bucaneve, hanno continuato ad essere sempre pienamente operativi prevedendo però una repentina riorganizzazione e l’adozione di rigidi protocolli che, tra le tante misure previste, hanno di fatto comportato per gli oltre 13 ospiti anche l’impossibilità di uscire e l’interruzione di ogni contatto diretto con familiari e persone care.

Le attività in presenza di servizi come il Centro Diurno Disabili “Il Mosaico” (sempre gestito dalla Cooperativa) invece, su decisione del Governo ed in particolare durante la prima fase di emergenza, sono state sospese per diverse settimane con l’intento di limitare l’avanzata del contagio e tutelare le realtà più a rischio. Questo ha significato per gli oltre trenta giovani e adulti disabili, che quotidianamente si affidano a Bucaneve, ritrovarsi improvvisamente nella impossibilità di frequentare i servizi, dovendo rimanere a casa, in condizioni di grande fragilità e spesso senza la necessaria assistenza, le cure e il sostegno di cui ognuno ha costante ed urgente bisogno.

Per quanto possibile, Bucaneve si è subito attivata per mantenere un contatto costante con i ragazzi e con le famiglie, per offrire ascolto e sostegno e per monitorare lo stato di salute e i bisogni di ciascuno. Com’è comprensibile, le criticità da affrontare sono state e sono tuttora diverse, tanto dal punto di vista pratico e della sicurezza, quanto sul piano psicologico e psicofisico. La Cooperativa ha tempestivamente esplorato e adottato modalità di intervento alternative così da poter comunque interagire, offrire stimoli, momenti di condivisione, laboratori e attività. La possibilità di ricorrere alle nuove tecnologie si è dimostrata ed è tuttora davvero fondamentale, seppure dotarsi di nuovi computer, tablet e smartphone sia un impegno che si somma agli investimenti e agli sforzi già straordinari che si stanno compiendo.

Oggi infatti, di fronte al progredire dell’emergenza sanitaria, pur avendo in parte potuto riprendere le attività in presenza anche all’interno del Centro Diurno, il ritorno alla normalità è ancora davvero lontano. Gli stage e i tirocini avviati con Scuole e Università sono tuttora sospesi, i laboratori e le esperienze sul territorio ancora drasticamente interrotti e la gestione dei servizi è in costante divenire, seguendo rigorose misure organizzative e prevedendo gruppi piccoli e stabili di ragazzi e di operatori. Restano in vigore rigide misure di sicurezza per cui è necessario disporre in modo costante di materiale sanitario, di prodotti igienizzanti, di mascherine, guanti, camici protettivi, che risultano costosi e difficili da reperire; ed altresì è indispensabile proseguire ad adottare modalità alternative di presa in carico, per riuscire a garantire ad ognuno adeguati supporti ed assistenza,  per realizzare laboratori e attività anche a distanza e preservare ed alimentare le abilità motorie, le capacità comunicative e relazionali acquisite da ciascuno. Così, per esempio, c’è chi come Anna aspetta trepidante la videochiamata per fare attività musicale, chi come Maria Grazia partecipa con entusiasmo seppure da casa ai laboratori artistici che vengono organizzati, chi come Claudio e Daniela attende con impazienza di poter contattare i propri cari, di poterli vedere e sentire vicini, seppur attraverso uno smartphone.

Sappiamo bene quanto tutti, ogni famiglia, ogni associazione e azienda, stia facendo i conti con le difficoltà di questo periodo delicato e complesso: una sfida enorme, che mai ci saremmo aspettati di dover affrontare, ma che insieme siamo certi di poter superare.

Oggi, di fronte a questa prova, è più importante che mai sapere che non siamo soli, che possiamo sempre contare sul sostegno di persone care ed amiche; ecco perché i ragazzi, le famiglie, gli operatori, i soci e l’intera Cooperativa desiderano rivolgere a tutti un pensiero di affetto e di vicinanza, e ringraziare di cuore quanti con sensibilità e fiducia stanno sostenendo Bucaneve, anche e soprattutto in questo momento. Un gesto davvero potente, per condividere e rendere concreto il messaggio di amore e di solidarietà che l’imminente Natale rinnova. Forti di questa presenza, incoraggiati da questo aiuto, esprimiamo a tutti i migliori auguri di serene feste, con l’auspicio di poter tornare presto ad incontrarci, ad abbracciarci, a godere appieno degli affetti e delle amicizie che fanno bella e ricca di significato la vita.