Il Museo Mast riparte e “coinvolge” per valorizzare il patrimonio culturale

E in un battibaleno è arrivato settembre. Pronti … via! Agosto è stato utile per riacquistare colore, dentro e fuori, e per mettere nero su bianco le prossime tappe che arricchiranno il museo di nuovi contenuti, aggiungendo nuovi capitoli alla storia e all’arte di Castel Goffredo. Perché questo impegno? Perché siano convinti che conservare significhi preservare e valorizzare e che la valorizzazione del patrimonio culturale parta anche dal museo con il coinvolgimento della comunità. Ma cosa bolle in pentola?

A settembre in museo riprenderanno le iniziative, consuete e non, che già domenica 20/09 alle 16.30, nell’ambito di Un Te al museo ci porteranno alla scoperta del Museo mutimediale della Terra Santa a Gerusalemme. A parlarne sarà un giovane architetto di Brescia, Alessandro Polo, collaboratore dello Studio di architettura Tortelli Frassoni di Brescia, noto a livello nazionale per importanti allestimenti museali, tra i quali quello del complesso museale di Santa Giulia, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia e il Museo e Tesoro della Cattedrale a Bergamo. Lo Speciale di domenica 27/09 alle 16.00 proseguirà invece l’affascinante viaggio tra le trame del MAST a cura di Barbara D’Attoma, dedicato questa volta all’approfondimento delle tecniche della lavorazione tecnica dei tessuti tra i damaschi, velluti, broccati e taffetà conservati presso la prepositurale di Sant’Erasmo (consigliata la prenotazione).

Ottobre vedrà protagonista l’apertura al pubblico della Torre civica, la “prima porta” della Città di Castel Goffredo, che ospiterà il la nuova sede dell’Ufficio Turistico delle Terre dell’Alto Mantovano e un allestimento multimediale dedicato all’evoluzione della fortificazione cittadina, e molto altro, compreso l’accesso a belvedere, che dai suoi quasi 28 metri di altezza offrirà una spettacolare vista panoramica, della quale finora solo in pochi hanno goduto.

Fervono nel frattempo, i lavori per concludere l’allestimento della sezione archeologica, che grazie anche alla ricerca del Gruppo Archeologico del MAST, con la collaborazione del conservatore archeologo Alberto Crosato, contribuirà alla conoscenza del territorio castellano dall’età Etrusca a quella alto medievale, la cui inaugurazione è prevista entro fine 2020.

Dulcis in fundo, da ottobre 2020 ad aprile 2021, tornano a grande richiesta i Corsi pomeridiani e serali del MAST, al via il 7 ottobre con 3 incontri curati dallo studioso Gian Agazzi, che indagheranno la storia “fuori dal comune” di Castel Goffredo e Casaloldo, compresa una piacevole visita fuori porta a Corte Molinello (http://www.mastcastelgoffredo.it/eventi/).

Come sempre, il museo resta in ascolto.

(Barbara D’Attoma – direttore del museo)