“La duminica l’é fada per pulsà”, coi Sensa Speransa al Teatrino San Luigi

Sabato 18 gennaio alle 20.45, il Teatrino San Luigi di Castel Goffredo vi invita a una serata di pura spensieratezza, con lo spettacolo della compagnia teatrale I Sensa Speranza di Gozzolina dal titolo “La duminica l’è fada per pulsà”; una commedia brillante in tre atti scritta da Samy Fayad che, ad ogni rappresentazione, ottiene sempre il gradimento del pubblico, “misurabile” da sonore risate e applausi scroscianti.

I Sensa Speransa sono una compagnia amatoriale nata ufficialmente nel 1999, con l’intento di rappresentare commedie brillanti rigorosamente in dialetto, autentico patrimonio nazionale dalle lontane e nobili origini; si tratta infatti di una forma d’arte che prende piede con la diffusione del teatro popolare a carattere regionale, che vanta maestri dai nomi storici. Il riformista Goldoni, che faceva dialogare i suoi personaggi in veneziano, ma anche Pietro Antonio Caracciolo col napoletano, Giuseppe Bevilacqua col dialetto veneto, Giovanni Meli coi suoi lavori in siciliano, fino al creatore del teatro dialettale moderno Eduardo Scarpetta, ci dicono dell’importanza di questo patrimonio culturale, ancora oggi apprezzato grazie alla passione delle innumerevoli compagnie territoriali.

La commedia in arrivo sabato sera narra la vita di Antonio Pipa, un vedovo che vorrebbe trascorrere la domenica riposando in un tranquillo silenzio, ma ospita in casa la suocera e la sorella fidanzata, come se non bastasse, con un giovane “malato immaginario”. Antonio odia il suo vicino di casa, che pur avendo il suo stesso stipendio, possiede un attico con piscina, auto fuoriserie e molte donne, con le quali conduce una dispendiosa “dolce vita”. Una brutta domenica l’uomo sarà perfino costretto a dare ospitalità a un bandito armato che, nel tentativo di evitare la cattura, si rifugerà in casa sua…

La commedia “La duminica l’é fada per pulsà”, intende mettere in evidenza con grande ironia difetti e manie che colpiscono un po’ tutti; l’invidia, l’amore non corrisposto (della suocera), il desiderio di una vita tranquilla e magari più gratificante, invitandoci però ad accontentarci, a vivere in pace, ad essere umili, perché come dice Antonio Pipa “Al peggio non c’è mai fine”.

Lo spettacolo (ingresso 5 euro ) è promosso dalle Acli di Castel Goffredo, in campo con servizi che comprendono la raccolta di alimenti per le persone in difficoltà, il servizio di attraversamento pedonale dei bimbi davanti alle scuole, lo sportello Caf, oltre a servizi di trasporto e di assistenza, tra i quali lo spazio dedicato alle donne vittime di violenza.

Tornando al teatro, gli attori che troverete sul palcoscenico sono Renato Gasparini, Emma Lorenzi, Graziano Parmeggiani, Andrea Calubini, Claudia Strada, Luisa Pironi, Massimo Borghetti, Denise Bosio, Daniele Zamboli e Danilo Poloni. Passione, contagiosa allegria, ritmo e qualche spunto per riflettere, sono gli ingredienti di un’altra serata della fortunata stagione del Teatrino San Luigi, sempre più “casa delle espressioni” di Castel Goffredo.

(Stefania Bosio – Regista de I Sensa Speransa)