“Nastro rosa 2020”: la Torre civica è simbolo della prevenzione oncologica

Giovedì 1 ottobre 2020. Il sole tramonta e la Torre civica di Castel Goffredo si illumina di rosa.

In questa speciale giornata, l’AIRC (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro) ha sensibilizzato i Comuni italiani ad aderire alla campagna “Nastro Rosa 2020”, illuminando con questo colore un  monumento del proprio paese; un’iniziativa dal profondo significato, che vedrà parecchie adesioni in tutta Italia.

La Torre Civica è un simbolo della nostra città ricco di storia: dalla sua sommità lo sguardo può vagare su un vasto territorio; da lassù può spaziare alla ricerca del panorama più limpido e i “confini” si fanno più lontani.

Ecco perché l’Amministrazione comunale di Castel Goffredo, insieme al locale Comitato per la Lotta Contro i Tumori,  ha scelto questo monumento per manifestare la vicinanza alle donne colpite dal tumore al seno, sensibilizzando i cittadini sull’importanza della prevenzione e del sostegno alla ricerca oncologica. Lo sguardo non deve fermarsi alla malattia, ma andare oltre fiducioso nella ricerca che offre sempre più possibilità di guarigione.

Il cancro al seno continua ad essere la neoplasia più diffusa tra le donne; dato che riguarda una donna su nove nell’arco della vita, con circa 53.000 nuove diagnosi in Italia solo nel 2019. Ma, grazie ai costanti progressi nella prevenzione e nella cura, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è aumentata fino all’87%, e i ricercatori AIRC lavorano ogni giorno per raggiungere il pieno obiettivo: curare tutte le donne.

In questa occasione ricordiamo a tutti i cittadini che il Comitato per la Lotta contro i Tumori di Castel Goffredo, sta continuando la collaborazione con la Cooperativa Raphael (Tel. 030 99696629) offrendo la possibilità di un pacchetto di visite mediche oncologiche a costi calmierati.

Raphaël, infatti, è una cooperativa sociale senza scopo di lucro, fondata a Brescia da don Pierino Ferrari il 13 gennaio 1984, con lo scopo specifico di aiutare le persone sane a godere della salute – dono di Dio- e di porre quelle malate al centro delle sue attenzioni.

Le finalità che persegue sono: sconfiggere il cancro o almeno ridurne gli effetti devastanti sulla vita; promuovere il ben-essere della persona, mediante la prevenzione, la diagnosi precoce e la cura della malattia oncologica. L’esperienza dei medici della Cooperativa, la loro accuratezza nel predisporre i percorsi di prevenzione ritagliati sulla storia e sulle esigenze di ciascun paziente, una diffusa e radicata propensione di tutto il personale all’accoglienza hanno consentito di sviluppare un modello di presa in carico della persona, unico e tuttora efficace. Raphaël si esprime attraverso l’umanità, la professionalità e la motivazione degli operatori; l’utilizzo di avanzate tecnologie diagnostiche; lo sforzo per la diffusione della cultura della prevenzione.

Papa Francesco ha recentemente toccato una tematica che era cara anche a don Pierino: prendersi cura della persona, per una guarigione umana integrale, dal momento che «nella malattia la persona sente compromessa non solo la propria integrità fisica, ma anche le dimensioni relazionale, intellettiva, affettiva, spirituale; e attende perciò, oltre alle terapie, sostegno, sollecitudine, attenzione».

Il Comitato per la lotta contro i Tumori di Castel Goffredo (tel. 340 7238342) continua inoltre a sostenere progetti specifici diretti a persone bisognose di cure e alle loro famiglie; purtroppo, a causa del Covid19, quest’anno non si è potuta realizzare la consueta festa, ma la speranza è quella di poter riprendere presto il contatto diretto con le persone, per diffondere sempre di più il valore della prevenzione e della ricerca oncologica.

L’illuminazione della Torre Civica è stata offerta della ditta Sam Light di Fabio Allegri, a cui va il ringraziamento del Comitato per la Lotta contro i Tumori e dell’Amministrazione comunale.