Olocausto e Foibe: due serate tra musica e racconti per non dimenticare

In una situazione di estrema difficoltà come quella attuale, con uno stato d’animo comune fortemente provato da mesi di poca o nulla socialità, nel bel mezzo dell’assoluto divieto di svolgere spettacoli aperti al pubblico, come si può onorare in forma collettiva e “consentita” la Giornata della Memoria del 27 gennaio e la Giornata del Ricordo del 10 febbraio? Un quesito niente affatto semplice, che ho condiviso col musicista e cantastorie castellano Nicola Armanini.

Dopo varie riflessioni, abbiamo maturato l’idea di mettere in scena al Teatro Soms di Casaloldo un paio di serate di storie e canzoni da diffondere in diretta, in mancanza del pubblico in sala, sui canali social di alcuni comuni del territorio. Semplice ma efficace l’ambientazione degli spettacoli : due amici davanti ad una bottiglia di vino e del buon salame, cercano di ragionare e riflettere sul valore della Memoria e del Ricordo, raccontandosi le rispettive storie.

Sul palco, in qualità di compagni di viaggio, ritroveremo i bravi artisti della Piccola Orchestrina  Cantastorie Castellani, che accompagneranno i racconti con alcune canzoni contraddistinte dal loro stile inconfondibile. La formazione: Federico Motta – contrabbasso, Alberto Fazzi – cajon, Claudio Bazzani – chitarra, Tamer Abdalla – tastiere.  

Grazie a questa iniziativa, le comunità di Casaloldo, Castel Goffredo, Casalmoro, Casalromano e Piubega potranno ritrovarsi “abbracciate” grazie a questa connessione social, con l’opportunità di seguire un “filo rosso” che si dipana dai giorni tristi dell’Olocausto e delle Foibe verso un futuro di speranza,  nel ripudio della guerra e di tutte le sue orribili conseguenze.

Appuntamento alle 19,30 di venerdì 29 gennaio con la serata “In Memoria di”, e di venerdì 12 febbraio con la serata “In Ricordo di”.  

Gian Agazzi (storico e narratore di Casaloldo)